luglio 05, 2013
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Oltre alla bellissima esposizione di sistemi di riproduzione e trasmissione del suono il visitatore può provare due bellissime esperienze: Il Lampadario sonoro (installazione che permette di creare sorgenti sonore virtuali che si muovono nello spazio sopra l’ascoltatore) e la Sala bianca ( che ospita un sistema surround avanzato)
Infatti il suono nella sua dimensione tecnologica è il protagonista della Casa del Suono: un progetto all’avanguardia in campo artistico e tecnologico che nasce dalla collaborazione della Casa della Musica con l’Università di Parma.La Casa del Suono, che ha sede nel suggestivo spazio della ex-chiesa di Santa Elisabetta (metà del sec. XVII),

nasce con l’ambizione di riflettere sul nostro modo di ascoltare e intendere la musica, ed è dedicata a un pubblico vastissimo: vale a dire a tutti coloro che oggi ascoltano musica e suoni trasmessi da strumenti tecnologici. Il percorso che la Casa del Suono propone è quello della storia e della evoluzione di tali strumenti per giungere alla situazione di oggi (dal fonografo al grammofono, dalla radio al magnetofono, dal compact disc all’iPod) e gettare uno sguardo verso il futuro. Al suo interno accoglie una preziosa raccolta di fonoriproduttori, nonché strutture dotate di innovativi impianti di riproduzione sonora e servizi dedicati alla ricerca scientifica e artistica, alla didattica e alla divulgazione.






